martedì 24 febbraio 2015

E poi ti chiedono...perchè lo fai?

Una sera, su whatsapp, gruppo "W.A.R -We Are Runners"...

Gallo: "Di corsa in auto in tangenziale e poi in autostrada cercando di raggiungere il sole...rimani lì ancora un po'! Non scendere...aspetta...
Per poi cosa? Per un divertente 10x200m sotto la luce rimasta in campagna cercando lo sterrato più sporco e meno livellato...forse poca roba. ..o forse tanta roba...perché mi ha rimesso di buon umore...potere della corsa..."

Diego: "La corsa vissuta come passione è una delle cose più belle che ho provato fino ad ora. .. poi subentrano le ambizioni, la voglia di andar sempre più forte, la voglia di battere qualcuno o peggio ancora la voglia di battere se stessi, poi un giorno ti metti le scarpe e pensi, ma che cazzo...
Per fortuna però arriva il giorno in cui un ragazzo ti dice:"10 km a 5?" e ti si ripropone un mondo che hai dimenticato, quel mondo di cui ti eri innamorato e quando torni a casa pensi ai giorni che uscivi al tramonto dicendo "che fortuna poter correre oggi!"



Gallo: "...mi fa piacere che ti ricordi di quei 10 a 5'/km..."

Diego: "Non sai che piacere mi hai fatto tu!"

lunedì 16 febbraio 2015

Era da un po' che...

...non lasciavo l'asfalto per un allenamento veramente trail, per i sentieri, per i boschi, per le salite e per le discese sterrate....

Appuntamento con il Trail-Running Team, sempre ad Alzo, sul lago d'Orta, sabato 14 febbraio, per l'uscita trail collettiva "Tra boschi e borghi".
Questa volta parto da Novara con la compagnia di Luigi, compagno di squadra, amante dei Trail e della corsa in natura.
Alle 9 si parte, siamo in 29, che gruppo!
Tato, Gabriele e Rossano a guidare questa ciurma di ragazzotti.
Un pensiero a Yulia, che l'anno scorso di questi tempi aveva partecipato a un uscita molto simile a quella di sabato; per fortuna le sue condizioni stanno migliorando di giorno in giorno.
Rispetto a un anno fa, una decina di gradi in meno, neve a terra e nevischio che cade dal cielo.
Ci siamo divertiti salendo sul morbido manto bianco, prestando attenzione sui ciottoli scivolosi in discesa, lasciando andare le gambe sulla pista da motocross...
Gruppi a diverse velocità, partiamo con i più veloci, ci raggiunge Lucia dopo qualche chilometro.
Poi...io mi attardo a fare qualche foto...poi recupero...poi mi ri-attardo.
Mi ritrovo con Rossano e Andrea, allunghiamo la strada rispetto agli altri (cioè sbagliamo sentiero...).
Recuperiamo Luigi e il gruppo.
Verso la fine sbuchiamo a Pella, abbastanza infreddoliti; riusciamo finalmente a vedere il Lago, coperto da una spessa foschia mentre eravamo tra i boschi.
Ultima risalita impegnativa, la scalinata Santa.
Dopo quasi 24km e poco più di 1000m di dislivello +/-, si ritorna in
piazzetta ad Alzo, per il ricco ristoro preparato dal team con qualche aggiunta dei partecipanti, come la crostata runner preparata da Lady Gallodicorsa.
Ottima compagnia, bel percorso, tosto e allenante, ma anche rigenerante per la mente.
E un video come ricordo...

lunedì 9 febbraio 2015

Yulia....e un medio con la gara nel mezzo

Tato e Gabriele all'Invernal K20/11
"Forza Yulia"
Per chi ti conosce e ti ha visto correre...è incredibile saperti distesa forzatamente in un letto di ospedale.
Quando starai meglio....vai a leggere tutti i messaggi per te, ricevuti sui social network e non solo...non so se ti basterà una settimana...
Ti hanno scritto tutti...quelli che ti hanno preso come riferimento quale campionessa di trail, chi è tuo tifoso, chi ti ha conosciuto, chi ha avuto la fortuna di allenarsi con te almeno una volta, chi è stato fotografato da te durante una gara e chi, come per me, vale tutto quello che ho appena scritto sopra. 

Forza Yulia, ti aspettiamo!

(link al post dell’allenamento e link al video)

Ieri avrei voluto fare 20km tra i sentieri del parco del Ticino, ma scopro che c'è una gara da 11,5km con partenza dal santuario del Varallino (Corsa nel Parco del Ticino)....proprio da dove sarei partito.
Bene, piccolo cambio di programma, Parcheggio in centro a Galliate, a 3km dalla partenza, indosso le scarpe da trail e parto.
Procedo con una radipa iscrizione al Santuario e nell’attesa della partenza, continuo il mio medio; mi posiziono poi sotto il gonfiabile, saluto i compagni di squadra e via, insieme a circa 200 podisti infreddoliti.
Percorso? Asfalto per meno di 1km..poi neve..ghiaccio e giù in valle, in parte per quei sentieri che avrei voluto fare, divertente!
Lungo il canale Langosco, dopo la discesa e il tratto single track, lo sterrato è più pulito e si spinge di più; non per molto, la gara a tratti diventa un piccolo trail.
Supero sulla neve Meo, mio allenatore di basket delle giovanili, solitamente più veloce di me e poi Lucia Vellata, ultramaratoneta e coinvolta nell’organizzazione della gara .
Ci si riporta in quota con la ripida salita del frigorifero, perché qualcuno lì ha effettivamente gettato un frigorifero... (link al post in cui ne parlo).
Nebbia sull'ultimo km di asfalto...spingo..ne supero diversi e poi mi si affianca Christian, compagno di squadra. Arrivo sulla neve nel parchetto dietro al santuario...25esimo...ma chiaramente quelli più veloci erano rimasti a casa o all'Invernal K20/11.
Ristoro volante, un bicchiere di te e via per gli ultimi 3km...(in totale saranno 17)
Non mi sono tirato il collo (anche perché sarebbe stato letale per un gallo... :) ), ma ho tenuto un buon ritmo.
Bello questo allenamento, un po' solitario, un po' in compagnia, un po' trail, un po asfalto...

domenica 25 gennaio 2015

Questione di vento....

Novara, 25 gennaio...10°gradi...sole...vista sulle montagne...ottimo...
Una Mezza da correre, la 19°Mezzamaratona di San Guadenzio, gli ultimi allenamenti sono stati positivi; obiettivo?
Migliorare il tempo di 1h41'40'' dell'anno scorso (4'50''/km).
Si parte.
Km.5...4'40''/km di media...ottimo
km.10...4'41''/km di media...ottimo, come da programma
Poi succede qualcosa...si corre in campagna aperta...vento contrario, energico e sferzante...la velocità diminuisce; km.12 in 5'04'', poi 5'08'', poi 5'18'', poi...la luce si spegne...spingo e sembra di rimanere fermo...al km.15 sono già sceso alla media di 4'50''/km.
Il vento non diminuisce, anzi aumenta in alcuni tratti e mi schiaffeggia; tiro i remi in barca...e mi trascino fino in fondo...al km.19 il vento finisce, manca poco e taglio faticosamente il traguardo in 106 minuti e spiccioli...ben 5 minuti lontano dall'obiettivo, ma mi prendo la meritata madaglia.
Poco da rimproverarmi, ultimi allenamenti "medi" ben fatti...forse potevo allungarli di qualche chilometro...ma quel vento, oggi, proprio non l'ho sopportato...ha spinto tutti i miei 90kg all'indietro e quand'è terminato mi ha lasciato con le gambe stanche.
E se la corsa è divertimento...non mi sono divertito!
Un ringraziamento va a tutti quei novaresi in auto che ci hanno "strombazzato" con i loro clacson, infastiditi dal nostro passaggio e che si sono insinuati "slalomeggiando" con prepotenza tra i podisti negli ultimi due chilometri...complimenti davvero.
Passiamo alle cose positive; ottima l'organizzazione come alle precedenti edizioni a cui avevo partecipato.
Quasi 1600 podisti all'arrivo, ristoro finale ricco, con un risotto al gorgonzola che ho mangiato, pacco gara con bella maglietta tecnica, riso biologico di Nibbia, biscotti e Gorgonzola Igor...e in più la medaglia.
Un plauso alla mia società, "Novara che corre", all'arrivo con 38 atleti (12°assoluto Camara), molti dei quali hanno corso con parrucche e trombe, invadendo di suoni e colori Novara, con l'arrivo in parata. Grandissimi!
E poi Massimiliano, "simpatico amico-podista-coach-vicino di casa", con cui sono andato oggi alla partenza, con cui mi sono riscaldato nel pregara (ma quelli veloci si riscaldano come quelli lenti?) e che oggi aveva in programma di fare un buon allenamento...cioè 3'55''/km per una decina di km, poi il vento lo ha un po' frenato (ma il motore si è subito ripreso) e ha chiuso in 1h26' circa...fantascienza.

Classifica_19 Mezza Maratona di San Gaudenzio

mercoledì 7 gennaio 2015

Una befana sprint!


Cominciamo dalla fine...
...km.8...guardo il garmin...4'32" di media...ottimo, considerando anche il sentiero nel bosco.
Vedo la piazza di Galliate...parto con l'allungo, posso aumentare, noto che dobbiamo passare intorno al castello...ops..ci fanno passare nel fossato del castello Sforzesco!
Frenata e poi giù nel prato...il pubblico ci guarda dall'alto, vedo Barbara.
Continui cambi di direzione, le bandelle a delimitare la traccia e le curve repentine, divertente, 1km di cross...si risale al di fuori del fossato, curva a sinistra e arrivo nel cortile del castello!
4'35"/km alla fine di questi 9km....se l'ultimo km fosse stato in piano...avrei migliorato ancora.
Poco male, ho scoperto di avere quasi un 4'30"/km nelle gambe sui 10km, tenuto costantemente dall'inizio alla fine, ma non sapevo di averlo; soprattutto mi sono divertito, sia nel pregara salutando amici e compagni di squadra, sia in gara che nel post-gara con Barbara e la piazza gremita.
La gara di ieri, la Corsa della Befana svoltasi a Galliate, ha avuto più di 500 partecipanti (taglio il traguardo 104esimo), con partenza e arrivo nella suggestiva piazza del centro.


Si è sviluppata verso il Parco del Ticino, lambendolo soltanto, ma regalando comunque una buona dose di sterrato lungo il canale Cavour e un km abbondante in sentiero tra i boschi.
Partecipano alla gara anche Massimiliano (ormai assunto al ruolo di mio personal trainer e 14° al traguardo) e Raffaele, compaesani e compagni di alcuni degli ultimi allenamenti.


L'inizio dell'anno podistico 2015 è stato sicuramente incoraggiante, ora cercherò di continuare a correre nella stessa direzione.



venerdì 2 gennaio 2015

Fine anno in compagnia...

Di solito corro da solo; non è facile conciliare gli orari con gli amici podisti, allenamenti spesso diversi, dettati da stimoli e obiettivi differenti.
Mi piace poi "sentirmi" mentre corro, a volte pensando e discutendo tra me e me, a volte estraniandomi dal mondo esterno (soprattutto nei post-lavoro), a volte assaporando il silenzio e il buio della campagna invernale, attraversata con la fida lampada frontale.
L'ultimo mese dell'anno è stato però un po' diverso.
A metà dicembre ho corso 25km (non mi capita spesso) in compagnia di Rosy di Novara che Corre; allenamento nel Parco del Ticino, letteralmente volato tra una piacevole chiacchiera e l'altra, nonostante il ritmo piuttosto lento, di cui non mi ero accorto se non alla fine,...e concluso con la promessa di ritrovarsi per i miei primi 30km (se mai succederà).
Poi, a Natale, 5km in campagna tra podisti compaesani; rapida corsa organizzata da Massimiliano per salutarsi e farsi gli auguri.
Partecipa anche Raffaele; ci accordiamo tramite la chat di whatsApp W.A.R. We are runners, appositamente creata.
Tramite la stesso gruppo, un paio di giorni dopo scrivo "esco per un medio a 4'50"", Raffaele risponde...e mi accompagna per un ottimo medio da 13km a 4'47'/km.

Infine, l'ultimo giorno dell'anno, tramite un altro gruppo di whatsApp, questa volta costituito da ex-cestisti, organizzo un divertente trail nel Parco del Ticino.
Nini, Trev, io e Giorgio (l'ex arbitro di basket....l'imbucato, ma benvenuto) sudiamo tra i sentieri, salitelle brevi ma piuttosto dure...prendendoci in giro come hai tempi degli allenamenti di basket.
11,5km anche questa volta volati, con l'allungo finale in cui qualcuno fatica a tenere il ritmo...e pertanto sarà preso di mira all'arrivo alle auto.


Uscite tutte positive, piacevoli ,allenanti o divertenti che siano state; pertanto, i gruppi non possono che rimanere attivi.
Con l'inizio del nuovo anno, questa mattina, alle 7.30 esco per 9 km a buon ritmo, nella gelata e secca campagna, in compagnia di....me stesso.


lunedì 24 novembre 2014

Dai monti alla pianura...

Ottimo fine settimana podistico.
Sabato mattina libero, Barbara lavora...navigo un po' su internet e trovo questi sentieri ad Ameno (vedi link) sul lago d'Orta, sponda opposta a quella teatro agli allenamenti con Tato e gli amici del trail running.
Mezz'oretta di auto, parcheggio a 2km da Ameno e 100m più "in basso", un po' per la strada chiusa causa piogge della settimana scorsa, un po' perchè avevo sbagliato strada.
Comunque meglio così, parto già in salita, scalinata, sentiero, un po' di asfalto, arrivo nella caratteristica Ameno, prendo il percorso "Indaco" segnalato da appositi cartelli; ridiscendo verso  l'Agogna, fiume che passa da Novara e qui bello come non l'avevo mai visto, risalgo su asfalto fino a Mirabello e da qui ...sentieri e bosco.
Da una parte il lago d'Orta e dall'altra il Monte Rosa e il Mottarone; gran bella mattina di sole, non fa per niente freddo. Dopo la Cappella del Vago, raggiungo la "vetta" e comincio la discesa molto più tecnica della salita che si ricongiunge a Mirabello. Ripasso sull'Agogna, risalgo ad Ameno e ritorno all'auto.
17km e 770m di dislivello +/-.
Molto bello questo allenamento trail; necessiterebbe, forse, lungo il percorso di qualche segnalazione in più dell'anello in cui ci si trova, i sentieri sono molti e non sempre era facile capire dove andare.

Altimetria "Percorso Indaco"


Ieri pensavo invece di fare una sgambata di una decina di km; piuttosto che andare da solo, scelgo la terza tappa del Grand Prix d'Autunno, a Novara, a 5 minuti da casa.

Obiettivo? Un defaticante a 5'/km; lascio andare le gambe senza forzare, tra asfalto e campagna... 4'59'' al primo..4'36'' al secondo e poi con precisione svizzera 7km a 4'48'' e per finire 4'36'', con piacevole tifo del veloce amico maratoneta Massimiliano e del piccolo Sebastiano all'arrivo.
48'33'', 4'48''/km di media e 63esimo all'arrivo su poco più di 150 partecipanti; la sensazione di aver migliorato i miei ritmi lenti di una decina di secondo al chilometro è stato confermata.
Ripensando a martedì sera, quando sono andato in piscina, invece che correre, a causa della solita fastidiosa infiammazione a piriforme e anca, mi dico...rubando la chiusura del post di Nino...tantaroba! (fatte le debite proporzioni...)

lunedì 3 novembre 2014

EcoMezzamaratona del Barbaresco e Tartufo d'Alba 2014

Una decina di giorni fa, durante uno scambio di battute sul blog del trailer Saverio, scopro che correrà l'Ecomezzamaratona del Barbaresco e Tartufo d'Alba.
Mi dico...perché no?
Non troppo trail, visto che non voglio esagerare...ma comunque la mezza è lunga quanto basta e con un discreto dislivello.
Mi iscrivo.
Indeciso su quali scarpe mettere, tra le ammortizzanti Mizuno Wave Ultima 6, che sto usando in allenamento su asfalto e sterrato, e le Rider 16...decido per queste ultime. Sono più secche, ma con solo 100km all'attivo, invece dei 400 delle altre.
Mentre mi cambio, in zona parcheggio, passa Saverio in fase di riscaldamento, scambiamo due parole. Successivamente, con Barbara accompagnatrice mi avvio verso la zona della partenza, Piazza Rossetti, vicino al Duomo; è in corso la spettacolo degli sbandieratori.
Subito dopo lo speaker presenta i big in gara: ho l’occasione di vedere dal vivo Francesca Canepa e Lorenzo Trincheri, punti di riferimento del mondo trail.
Si parte, in 400 sulla "mezza" distanza e 200 nella maratona.
Ritmi veloci nei primi due km, intorno ai 4'30", prima in paese poi lungo il Tanaro. Si corre in direzione colline, si comincia a salire dal terzo km, per un chilometro su asfalto e il ritmo ne risente. Durante la discesa successiva mi lascio andare tra le vigne. Km.5 in piano, dal km.6 si sale quasi ininterrotamente fino al km.13, per lo più asfalto.
Il sole illumina il suggestivo paesaggio collinare; il mio ritmo è costante e senza fare troppo sforzo. Affianco un un ragazzo della zona, appassionato di trail, con cui scambio due parole.
Bello il passaggio in Barbaresco, con la via centrale divisa in due, per chi sale e chi scende. Bevo al ristoro un the, fa caldo...sudo molto.
Dopo Barbaresco, in un paio di km perdiamo 170m di dislivello, di cui anche un tratto in picchiata tra le vigne, passaggio degno di un trail.
Purtroppo ho un improvviso male alla milza, che mi dura per un km e scompare come d’improvviso era arrivato.
Km.16, si risale e al km.17 un muro verticale su sterrato "trail" da fare camminando.
Un paio di leggere fitte al bicipite femorale, gia avvertite prima su una scalinata, mi fanno desistere da spingere come vorrei in salita.
Rieccoci su asfalto, si vede Alba e si scende.
Mi affianca un ragazzo della mia corporatura...discutiamo, viaggiando sui 4'30"/km, sul fatto che sarebbe bella una classifica dei piu alti e pesanti..saremmo nelle prime posizioni...
Ultimi metri nel centro di Alba, nessuno mi attacca da dietro, tengo il ritmo e chiudo passando sotto l'arrivo dopo i 21km e quasi 400m di dislivello +/- in poco più di 1h50'.
Medaglia al collo...doccia e post gara nel Palamarthon con Barbara, per un
pranzo esclusivo "Pranzo Piemonte".
Per gli atleti, incluso nel costo della gara, e a pagamento (15euro) per gli accompagnatori fino a esaurimento posti.
Siamo seduti vicino a un simpatico runner, amante e esperto conoscitore delle Langhe..benchè originario del Salento...un personaggio!
Menu? Tartare di fassona, flan di uova e acciughe, ravioli con ripieno d'arrosto, spezzatino e purè, torta alle nocciole con zabaione, il tutto annaffiato da ottimi Nebbiolo e Barbaraesco di un produttore locale...per finire caffè..grappa al nebbiolo e amaro alle erbe delle langhe. Che dire?!
Post-pranzo con visita alla fiera del tartufo con mia sorella, cognato e amici.
Concludendo...bella e solegggiata giornata sportiva, ottima manifestazione, ben organizzata e volta a valorizzare il territorio che la ospita.
Infine, vorrei sottolineare il mio più che discreto stato di forma e la risposta positiva delle mie mie lunghe leve, ormai sulla via della guarigione, che devo attribuire anche a mirati esercizi di allungamento yoga che sto facendo con Barbara da un mese a questa parte.

Classifica "pdf" e "excel"
Altimetria

mercoledì 8 ottobre 2014

Autunno d'improvviso...

...non dovrei esserne stupito, in quanto l'equinozio d'autunno è stato una ventina di giorni fa.
Ma il mese di settembre è stato assolato, caldo (forse più di agosto) e, fino a qualche giorno fa, la temperatura esterna è stata sopra i 20°C.
Ieri, durante il mio allenamento post-lavorativo (dopo il solito viaggio tra gli infiniti lavori in tangenziale e autostrada), mi sono stranito nel trovarmi quasi al buio alla 19:15 in campagna, sotto una pioggerella piacevole, ma insistente e con quell'arietta fresca (freddina...) che non mi aspettavo.
Tra un po' sarà ora di riprendere i guanti finiti in fondo al cassetto e la lampada frontale (si accenderà o dovrò cambiare le pile?...).
Visti i problemi fisici non ancora del tutto risolti e una buona dose di stress lavorativo e non solo, l'arrivo della stagione fredda mi infastidisce e addirittura mi ha fatto un po' passare la voglia di correre.
Ieri sera, una decina di km a buon ritmo, 4'50''/km di media, con lievissimo fastidio alla coscia, che piano piano si sta affievolendo.
Purtroppo, diverse gare trail in agenda sono state depennate dall'elenco...vedremo..navigo a vista.
Mentre "viaggiavo" a 4'40''/km pensavo a chi corre i lunghi lenti a 4'30'' e anche più veloce...non con invidia, ma rendendomi conto di quanto debba essere ben "oliato" e performante il loro motore.
Mi piace pensare che il mio sia solo di cilindrata inferiore, ma comunque un motore onesto e dalla resa soddisfacente.
A proposito di gente che fa i lenti alla velocità delle mie ripetute sui 1000m, mi piace sottolineare la prestazione del fresco amico runner Massimiliano (nonchè "quasi" vicino di casa e di cui, con Barbara , abbiamo fatto conoscenza anche della piacevole famigliola).  
5/10/2014, Maratona di Bruxelles, 2h56'11'', 32°assoluto e 1° italiano, su un percorso con qualche saliscendi e una pioggerella fastidiosa nella prima parte di gara. Grandissimo!
In questi giorni ho poi letto il libro da lui scritto e pubblicato, "La mia strada - Appunti di viaggio -"; quasi 100 pagine, lette poco alla volta e che ho apprezzato molto.
Oltre a correre come un fulmine Massimiliano scrive bene: una storia gradevole, ma soprattutto piena di sentimento e emozione, un po' autobiografica...in cui non si parla di corsa, ma in cui ad un certo punto il protagonista indossa una maglietta rossa da runner...

domenica 21 settembre 2014

Chicchirichìììì!!!

...fa di solito il gallo al suo risveglio...
Il Gallodicorsa dorme da un po'...diciamo da fine luglio, per svariati problemi fisici già raccontati.
Da un paio di settimane però...ho ricominciato a fare chicchirichì...anche se ancora in tono un po' basso.
Grazie a un paio di trattamenti del mio massaggiatore di fiducia, la situazione è migliorata.
Questa domenica avrei dovuto fare un lungo da 20km, ma la Ris&Run organizzata dall'AVIS di Romentino era un bella attrattiva. Quindi, nonostante un po' di titubanza per le condizioni fisiche, infilo la maglietta personalizzata, regalo di simpatici amici e parto da casa.
3,5km di riscaldamento fino al via, 12 km di gara e poi 4,5km defaticanti per tornare indietro. Totale 20km.
Alla gara, 294 partecipanti e la voglia di fare bene per quanto possibile; qualsiasi secondo sotto i 5'/km di media andrà bene, anche se mi sarebbe piaciuto tenere il ritmo della mia ultima mezza (4'49"/km).
Alla partenza, dopo breve stretching, vedo sulla linea dei primi "Il Carogna" (Massimiliano, amico runner velocissimo, chiuderà 11° a 4"04/km) e "Psychorizzo" (Rosy, compagna di squadra di Novara Che Corre), soprannomi di sicuro effetto...
Poco asfalto, poi sterrato, poi di nuovo asfalto, al km1,5 un cavalcavia dove guadagno qualche posizione; si entra nel Parco del Ticino, in mezzo alla boscaglia.
Scendiamo di quota su asfalto, poi riprendiamo il sentiero lungo il Canale Langosco in zona ombreggiata.
Viaggio a 4'42''/km di media, bene e soprattutto nessuna fitta alla coscia.
Il percorso è bello e vario, ci riportiamo in quota con una salita lunga e decisa verso il km.7.
Corro in un gruppetto di altri cinque concorrenti, si esce dal boschetto e ci aspetta un rettilineo assolato di 4km.
Allungo e ne sorpasso un paio, si rientra in Romentino e chiudo al 70° posto i 12,05km registrati dal Garmin in 57'32' a 4'46'/km, meglio di quanto speravo.
Al ristoro saluto Renzo, altro amico podista, e torno a casa.
Al prossimo risveglio, con il mio chicchirichì faccio sobbalzare tutte le galline del pollaio!!
(...a meno di fitte al risveglio di domani...)


Classifica "Ris&Run" - 2014



Percorso "Ris&Run"

venerdì 8 agosto 2014

Finalmente un po' di luce...

...per diversi motivi:

1. sembra che il sole sia finalmente più presente in questa strana estate, pur con giornate non caldissime (meglio così...).

2. Dopo aver corso la Bettelmatt Sky Race già infortunato, si è acutizzata l'infiammazione alla coscia o alla base dell'anca o visti i sintomi, riconducibile al piriforme come già scriveva Fausto; ho corso molto poco, male e anche senza correre ho sofferto un po' di dolore.
Mi è mancata soprattutto la possibilità di scaricare lo stress, compensata solo in parte da qualche uscita in MTB.
Poi, sabato scorso, uscita in stile "nordic walking e poco running" tra i sentieri del parco del Ticino, bella ma poco gratificante, soprattutto causa la gamba dolorante.
In settimana 8km a ritmo lento, poco dolore, benchè presente, ma notevoli segni di miglioramento.

3. Da due giorni sono in ferie. Ho lasciato quella scomoda sedia  dell'ufficio e quel sedile per nulla comodo della macchina aziendale.

4. Sono in Trentino da ieri con Barbara e famiglia; scarpe più comode da quelle usate al lavoro, molto più in piedi che seduto come al lavoro e oggi, forse un po' inconsciamente, mi "lancio" nel giro corto che mi ero già programmato (quello lungo per ora non è adatto alla mia condizione fisica, ma si vedrà).
Sarà..., ma questi 15km e 1100m di dislivello mi hanno fatto bene (almeno fino a domani al risveglio...).
Certo, non li ho affrontati come avrei voluto, ma nonostante un po' di indolenzimento (inferiore comunque a quello degli 8km infrasettimanli) sto piuttosto bene.
Non è la prima volta che la Valle di Ledro ha questa azione curativa su di me...non me la spiego, ma mi piace.


5. L'uscita di oggi...sentiero O415, da 700m fino ai 1600 di picco in poco meno di 8 km, passaggio sul ponte romano di Croina, sentieri, sottobosco, forestale, vista bellissima sulla vallata .
Raggiungo Malga Vies e ritorno per il nascosto sentiero CAI O424, Senter de Canai (avendo comunque un'alternativa, ma più lunga).
Beh...mio caro O424, ci siamo conosciuti ma non ci vedremo più;
sei troppo ostico, poco segnalato, poco manutenuto, roccioso, scivoloso, non in sicurezza, il rio da guadare più volte nella sua discesa verso valle, 400m di disl.- in 1 km (!)...abbiamo litigato, non mi sei piaciuto, ma a parte un paio di scivoloni su foglie bagnate, ti ho domato.
Comunque la parte in asfalto finale è stata una liberazione...


Altimetria









Domani magari un po' di MTB e passeggiata con Barbara, poi si vedrà...
...per ora il piacere della corsa e dello stare in natura sembra fortunatamente ritornato.





martedì 22 luglio 2014

Bettelmatt Sky Race...finisher!

Un affaticamento (o piccolo stiramento?) non ancora riassorbito nella parte posteriore della coscia e il tempo da lupi mi fanno titubare, ma alla fine la mia iscrizione alla gara arriva, 30 minuti prima della partenza.
Sono con Fabio, amico maratoneta alla prima vera esperienza trail e rispettive moglie supporters.
Incontro anche un paio di compagni e avversari di basket dei tempi addietro; al solito, incrocio anche la banda dell'ASD Trail Running.
Riale è sempre suggestiva, ancor di più con quelle nuvole basse; uno scroscio di forte pioggia 10 minuti prima della partenza desta un po' di preoccupazione.
Smette proprio alla partenza, prima della gara lunga e poi noi della corta; siamo quasi in fondo al gruppo, io sicuramente non spingerò per evitare infortuni in alta quota e Fabio dice che andrà con ritmo tranquillo.
Si sale da subito verso il Rifugio Maria Luisa; ne sorpassiamo tanti sulla gippabile, poi comincia il sentiero.
Dai 1780m ai 2160m in poco più di 2km...ora si corre fiancheggiando il Lago del Toggia, sotto una leggera pioggerella. Fabio mi stacca di un centinaio di metri e ci ricongiungeremo al primo ristoro.
Direzione Passo San Giacomo, a circa 2250m. Passiamo il confine, siamo in Svizzera e la gara cambia. Cominciano i sentieri, alcuni corribili, alcuni rocciosi, qualche ruscello da guadare, saliscendi fino a raggiungere con una decisa salita i 2330m di Capanna Corno e poi i quasi 2500m del Passo Corno.
Fabio è là davanti di qualche minuto. Non si può dire che faccia caldo..anzi; delle raffiche urlanti di vento freddo si scagliano su di noi più volte.
La coscia punge ma va abbastanza bene, mi godo i paesaggi, il lago semi ghiacciato del Corno e una pazzesca lingua di neve di circa 500m su cui correre.
Sembra a tratti un paesaggio lunare e la foschia bassissima toglie spesso visibilità; in un certo punto, sulla neve, sembra addirittura che non ci sia più niente oltre al sentiero.
Spettacolare il colore azzurro del Lago di Gries; torniamo in Italia e siamo ancora a quasi 2500m
Passo poi nella verdeggiante piana del Bettelmatt, dove verso il km.17 trovo il bivio per la gara lunga (che prevede subito altri 900m di dislivello in pochissimi chilometri, complimenti a chi l’ha fatta).
Da qui discesa molto tecnica tra tornanti in sentieri single track, che affronto in solitaria; sento poi il sopraggiungere di un concorrente, poi un altro, mi sorpassano e poi in totale in cinque.
Va bene tutto, ma non mi sono fatto il mazzo per farmi fregare sulla discesa finale! Mi accodo a loro, non li mollo, scivolo su una parte fangosa, su di nuovo…e, a fine discesa, lungo il Lago di Morasco, li sorpasso e ne raggiungo altri due.
Tornanti finali su asfalto prima di Riale, non vedo il sentiero che taglia i tornanti stessi, allungo la strada e mi risorpassano tutti!
Li riprendo e …sul rettilineo di Riale li sorpasso tutti!
Barbara mi ha detto che sembravo indiavolato, soprattutto quando l’ultima “vittima” del mio allungo cerca di riprendermi…invano…
22,8km e circa 1000m di dislivello +/- registrati dal Garmin (file gps nella sezione dei percorsi)
Fabio è già arrivato da 15 minuti, molto bravo.
Il percorso è stato splendido, nonostante il tempo avverso; un altro piccolo “viaggio” l’ho portato a casa e rimarrà vivo nei ricordi, insieme alle immancabili foto (che mi hanno fatto perdere qualche minuto…pazienza…) che ho messo in fondo al post e qui.
Purtroppo sono stato notevolmente frenato dal timore di peggiorare il mio infortunio, ma nonostante questo è andata bene e ho fatto la solita gara senza mollare. E quell'allungo finale... :)
Qui la classifica (oppure sul sito dell'evento)
Altimetria
E per finire l'aspetto enogastronomico da rimarcare, abbiamo mangiato ottimamente, e in altrettanto ottima compagnia di Marta e Fabio, tipici piatti ossolani al Ristorante Corno Brunni, a una decina di minuti da Riale, prima delle Cascate del Toce, assolutamente da consigliare.