Consiglio, a chi ha una buona connessione, di vederlo in alta qualità.
mercoledì 26 febbraio 2014
Allenamento Trail sul Lago d'Orta, il video
Ecco il video dell'allenamento di sabato. Un grazie ancora agli "amici" dell'A.S.D Trail Running!
Consiglio, a chi ha una buona connessione, di vederlo in alta qualità.
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domenica 23 febbraio 2014
Trail panoramico sul Lago d'Orta
Venerdì, ore 16.11, suona lo smartphone, è arrivata una mail...sono quelli di Trail running...proposta di uscita collettiva sul Lago d'Orta!
Ci penso mezzo secondo...ci vado!
Questo weekend le due gare Trail più vicine sarebbero state a Cesana (TO) o a Concesio (BS)...minimo 150km di auto per riprendermi le salite che sto cercando...
Per fortuna il Lago d'Orta è vicino; ore 8:30 sono già ad Alzo, appena sopra Pella.
Trovo Tato, che ho contattato per il ritrovo, e altri ragazzi (Mauro, Lucia...la memoria sui nomi fa cilecca...).
380m slm, si parte, bel sole; i ragazzi, che abitano tutti in zona, sono simpatici e piacevoli.
Chi con le bacchette da trekking e chi... con il cane al guinzaglio.
Dopo un breve tratto di asfalto, si comincia a salire in natura verso l'abitato di Arto 600m slm), poi in mezzo ai boschi tra sentieri più o meno visibili, un po' si corre e un po' si cammina.
Passiamo da un piccolo angolo dove una cascata fa capolino, con la sua spiaggetta e l'acqua blu...foto irrinunciabili (qui le altre foto, ho ripreso anche a tratti, magari metterò il video su Youtube).
Certo che se non si venisse qui a correre, non si vedrebbero assolutamente questi posti.
Si passa per Arola (630slm) dove si aggiunge al gruppo Yulia.
Lambiamo Pianezza, saliscendi nei sentieri e anche su tratti rocciosi fino a Cesara (circa 530m slm); qui si decide di raggiungere la croce di Nonio. Impegnativa ma bellissima arrampicata fino ai circa 730m slm della vetta.
"Capriolo" Yulia (uno dei soprannomi con cui la incitano..) corre anche in salita.
Vista incredibile sul lago d'Orta, sulla catena Alpina, l'occhio si perde fino agli Appenini liguri...
Dietro front e discesa, tecnica quanto basta, divertente; breve tratto in Nonio e poi da Cesara, dove Lucia (si chiama così o mi sbaglio...?) ci lascia per tornare a casa.
Mauro e io facciamo gli ultimi km di corsa su asfalto, comunque attorniati da bei paesaggi, dal torrente e dalla sua cascata, dall'anziana signora che abita in una casa praticamente sopra al torrente.
Gli altri che ho salutato e ringraziato, "scavallano" un'altra collina, credo passando per Grassona; il taglio su asfalto è stato d'obbligo, vorrei tornare casa per pranzo, Barbara prepara i pizzoccheri (in realtà arriveremo a casa quasi insieme....)
In totale 20,03km e 1005m disl.+, benissimo!
Quello che ci voleva e che stavo cercando per gli allenamenti, con il valore aggiunto (non da poco) di un'ottima compagnia e di un bel percoso.
Esperienza sicuramente da rifare con gli "amici" di Trail Running.
Tato mi manda un messaggio nel primo pomeriggio, per chiedermi se mi sono divertito....che ne dite?


Ci penso mezzo secondo...ci vado!
Questo weekend le due gare Trail più vicine sarebbero state a Cesana (TO) o a Concesio (BS)...minimo 150km di auto per riprendermi le salite che sto cercando...
Per fortuna il Lago d'Orta è vicino; ore 8:30 sono già ad Alzo, appena sopra Pella.
Trovo Tato, che ho contattato per il ritrovo, e altri ragazzi (Mauro, Lucia...la memoria sui nomi fa cilecca...).
Chi con le bacchette da trekking e chi... con il cane al guinzaglio.
Dopo un breve tratto di asfalto, si comincia a salire in natura verso l'abitato di Arto 600m slm), poi in mezzo ai boschi tra sentieri più o meno visibili, un po' si corre e un po' si cammina.
Passiamo da un piccolo angolo dove una cascata fa capolino, con la sua spiaggetta e l'acqua blu...foto irrinunciabili (qui le altre foto, ho ripreso anche a tratti, magari metterò il video su Youtube).
Certo che se non si venisse qui a correre, non si vedrebbero assolutamente questi posti.
Si passa per Arola (630slm) dove si aggiunge al gruppo Yulia.
Lambiamo Pianezza, saliscendi nei sentieri e anche su tratti rocciosi fino a Cesara (circa 530m slm); qui si decide di raggiungere la croce di Nonio. Impegnativa ma bellissima arrampicata fino ai circa 730m slm della vetta.
"Capriolo" Yulia (uno dei soprannomi con cui la incitano..) corre anche in salita.
Dietro front e discesa, tecnica quanto basta, divertente; breve tratto in Nonio e poi da Cesara, dove Lucia (si chiama così o mi sbaglio...?) ci lascia per tornare a casa.
Mauro e io facciamo gli ultimi km di corsa su asfalto, comunque attorniati da bei paesaggi, dal torrente e dalla sua cascata, dall'anziana signora che abita in una casa praticamente sopra al torrente.
Gli altri che ho salutato e ringraziato, "scavallano" un'altra collina, credo passando per Grassona; il taglio su asfalto è stato d'obbligo, vorrei tornare casa per pranzo, Barbara prepara i pizzoccheri (in realtà arriveremo a casa quasi insieme....)
In totale 20,03km e 1005m disl.+, benissimo!
Quello che ci voleva e che stavo cercando per gli allenamenti, con il valore aggiunto (non da poco) di un'ottima compagnia e di un bel percoso.
Esperienza sicuramente da rifare con gli "amici" di Trail Running.
Tato mi manda un messaggio nel primo pomeriggio, per chiedermi se mi sono divertito....che ne dite?

domenica 9 febbraio 2014
AAA salite cercasi
Ieri, domenica mattina, allenamento in fotocopia di quello di domenica scorsa.
Si è trattato però di una fotocopia a colori, soprattutto per il sole che ha eliminato il grigiore; 12km tra i sentieri della Valle del Ticino e a finire le ripetute in salita 3x500mt (quasi 4% di pendenza).
Mi sono divertito; percorso nervoso, praticamente quasi tutto su sterrato con terreno reso fangoso dalla pioggie settimanali.
Nei tratti in pieno sole, il suo calore è stato una piacevole sorpresa; è sembrato quasi di essere in primavera.
Ho cercato di sfruttare al massimo tutte le possibili salite e i cambi di pendenza; cercando bene ne ho trovati tanti, alcuni dei quali, come già scritto la settimana scorsa, hanno permesso di fare un buon allenamento.
In vista dei prossimi trail con dislivelli ben più impegnativi per ora va bene così, magari allungherò di qualche altro chilometro nelle prossime uscite.
I 12km hanno presentato in conto circa 170mt di dislivello positivo, fatti di saliscendi continui o di salite brevi ma secche,
e le ripetute altri 50mt, svolte su asfalto nella discesa che porta al Parco del Ticino
Farle tutte?...mmm...non credo...altrimenti sarei un superman..oppure avrei vinto la lotteria (azz...qualche biglietto l'ho pur comprato) e mi potrei allenare a dovere invece di lavorare. Accontentiamoci, ne farò forse qualcuna, spero con Barbara accompagnatrice per una gita e weekend fuori porta.
Si è trattato però di una fotocopia a colori, soprattutto per il sole che ha eliminato il grigiore; 12km tra i sentieri della Valle del Ticino e a finire le ripetute in salita 3x500mt (quasi 4% di pendenza).
Mi sono divertito; percorso nervoso, praticamente quasi tutto su sterrato con terreno reso fangoso dalla pioggie settimanali.
Nei tratti in pieno sole, il suo calore è stato una piacevole sorpresa; è sembrato quasi di essere in primavera.
Ho cercato di sfruttare al massimo tutte le possibili salite e i cambi di pendenza; cercando bene ne ho trovati tanti, alcuni dei quali, come già scritto la settimana scorsa, hanno permesso di fare un buon allenamento.
In vista dei prossimi trail con dislivelli ben più impegnativi per ora va bene così, magari allungherò di qualche altro chilometro nelle prossime uscite.
I 12km hanno presentato in conto circa 170mt di dislivello positivo, fatti di saliscendi continui o di salite brevi ma secche,
e le ripetute altri 50mt, svolte su asfalto nella discesa che porta al Parco del Ticino
So di ripetermi, ma come al solito, è stato bello allontanarsi dai rumori della settimana lavorativa e correre in natura, incrociando qualche MTBikers e un solo podista.
Ho raccolto qualche foto in fondo al post.
Per chi, per caso, si trovasse sul blog, elenco qui di seguito alcune prossime interessanti gare Trail o in salita, più o meno in zona.

Giorno Data
DOM 23-mar Maremontana (45km-2500m disl+, 23km-1350m disl+, Fitwalking), Loano (SV)
DOM 27-apr Trail Aschero (33km-16950m disl+, 20km-1100m disl+, 7km-492m disl+), Vado Ligure (SV)
DOM 04-mag 3° Ecomaratona del Parco del Ticino (km42, 35, 20, 12), Galliate (NO)
DOM 18-mag Le Porte di pietra (71km-4000m disl+,37km-1900m disl+,+16-790m disl+ ), Cantalupo Ligure (AL)
domenica 2 febbraio 2014
Una corsa nella natura...quasi incontaminata...

Ore 8 e sono già pronto in Valle del Ticino per un allenamento "trail"; ricordo alle mie caviglie e ginocchia che la pacchia è finita, la primavera si avvicina e con essa le gare trail (anche se l'ultima era stata solo ai primi di dicembre).

Aggiungerò poi alla fine un buona serie di 5x300mt in salita.
Non c'è nessuno, mi intrufolo nel single track lungo il canale Langosco; un'anatra impegnata in un decollo direttamente dall'acqua mi fa prendere uno spavento...
Buona dose di sassi, pozzanghere e fango, bene così; ho ancora un po' di affaticamento dalla Mezza della settimana scorsa, ma non appena mi scaldo le gambe girano meglio.
Dopo un paio di chilometri alla prima salita impegnativa mi trovo sulla destra l'auto del "fungiat" (cercatore di funghi); la vedo ormai da un paio di anni ed è sempre più mal messa.
La leggenda narra che durante una ricerca di funghi, il Fungiat si sia perso e non abbia più ritrovato la sua auto...resta il dubbio di come sia riuscito a portarla fino a qui.

Ecco dopo altri duecento metri sacchetti e rifiuti poco identificabili, forse di un'allegra famigliola di ritorno da un pic-nic.
Esco dal sentiero, per entrare in un'altro, sicuramente il più trail, salgo aggrappandomi agli alberi e alla sommità riscendo....ma cosa vedo?
Due divani o due materassi...sono del "fungiat" di prima, che nonostante sia senza auto, ritorna in queste zone di tanto in tanto per funghi e quando è stanco si rilassa, distendendosi un'attimino.
Bene, ho finito i miei 10km; ho il tempo per le ripetute in salita.
Belle e impegnative, soprattutto per la lunghezza di poco sopra ai 300mt, più dei 150mt che sono solito correre.
Prima ripetuta...e intravedo..cos'è?
Ahh...è il frigo che un podista ha portato fin qui per tenere al fresco le sue bibite, con cui si ristora durante gli allenamenti e che, a quanto ho saputo, divide con quelli del "Circolo del Libro"...
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